“Uniti per il futuro”: le Acli della Sardegna presenti al 7° congresso della Federazione dei circoli sardi in Germania

È terminato domenica ad Amburgo il 7° congresso della Federazione dei circoli sardi in Germania, il tema è stato “Uniti per il futuro”. La Federazione coordina 10 circoli: presso l’Hotel NH Hamburg Altona si sono ritrovati il “4 Mori” di Augsburg, “Su Nuraghe” di Amburgo, il circolo sardo di Berlino, il “Maria Carta” di Francoforte, l’“Eleonora d’Arborea” di Mönchengladbach, il “Sard’Europa” di Moers, il “S’Unidade Sarda” di Norimberga, il “Rinascita” di Oberhausen, il “Su Nuraghe” di Stoccarda e il circolo “Grazia Deledda” di Wolfsburg. 

Nel corso dell’incontro, patrocinato dalla Regione Sardegna (assente però all’evento), è stato eletto il nuovo consiglio direttivo e il nuovo presidente: è Paolo Atzori, che sostituisce Gianni Manca, suo vice è Gianni Masia.

Dato l’interesse che da sempre le Acli della Sardegna hanno per questi temi, era presente anche Mauro Carta, presidente regionale delle Acli. Questo uno stralcio del suo intervento durante l’incontro: “Diventa necessario e quanto mai urgente il ripensamento del “concetto di rappresentanza” legato ai circoli dei sardi nel mondo. L’emigrazione deve essere sostenuta, valorizzata e guidata: sostenuta con certezze di reinserimento lavorativo nell’isola in modo da applicare quanto appreso all’estero; valorizzata con scambi di esperienze e conoscenze con l’isola; guidata con interconnessioni con le realtà presenti all’estero che oltre ad essere punto di incontro per l’emigrazione siano anche fulcro di esperienze e valorizzazione delle medesime realtà esistenti”.
Gli emigrati sardi iscritti all’Aire sono 33.846, il primo paese rappresentato è proprio la Germania.

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