Costruiamo insieme le “Case della comunità”: ciclo di incontri per promuovere la salute nei territori della Sardegna

Durante la pandemia si è ulteriormente preso atto della necessità di avere i servizi che curano la salute più vicini e prossimi possibile; tanto più le esigenze di salute richiedono un sistema di servizi articolato e vicino, tanto più i cittadini stanno prendendo atto che questo è fatto molto lontano da essere reale. La disponibilità di sistema di welfare orientato ai bisogni di salute e di benessere di una comunità è uno dei principi cardine della Costituzione, sancito nell’articolo 32 quale diritto della persona e interesse della collettività.

Recenti norme sostenute da ingenti fondi su cui anche la Regione Sardegna ha già deliberato, hanno introdotto nell’ordinamento una nuova prospettiva rappresentata dalla Casa della Comunità, che intende percorrere e innovare l’ambito dei servizi alla persona, per recuperare decenni di progressiva distanza tra i bisogni delle persone, specie le più fragili, e il sistema dei servizi, quelli della Salute in particolare.
Le Case della Comunità intendono favorireun progetto di salute comunitario, superando la concezione ospedalocentrica dell’organizzazione della salute; si vuole parlare di salute e di comunità che crea salute.
L’Associazione Prima la Comunità ETS è nata per favorire un percorso coerente e partecipato di costruzione delle Case della Comunità e promuove in Sardegna un ciclo di incontri in alcuni dei contesti candidati ad ospitare una Casa della Comunità.

Il 24 e 25 novembre gli esperti di Prima la Comunità ETS saranno presenti a Sinnai, Iglesias e Macomer raccontare come deve essere una Casa della Comunità per far nascere servizi prossimi ai cittadini. Ne parleranno con i rappresentanti dei Comuni, del terzo settore, del sistema sanitario, dell’Università e dei cittadini.
Gli incontri vogliono promuovere percorsi partecipati ed aperti, orientati alla costruzione consapevole anche attraverso i contributi progettuali delle comunità locali.
I cittadini sono invitati a partecipare.

Negli incontri del 24 e del 25 parteciperanno politici locali, rappresentanti di associazioni del terzo settore e di comitati di difesa della salute, rappresentanti delle Asl e esperti del settore sanitario. Questi momenti di confronto sono organizzati in collaborazione con Acli regionali della Sardegna, Centro Servizi Sardegna, Confcooperative Sardegna, Forum Terzo Settore, Polisolidale onlus e ANCI Sardegna.

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