Ieri sera presso la Manifattura Tabacchi si è svolta la cerimonia di premiazione del PremioOndras2024, un evento creato dal Crei Acli Sardegna, in collaborazione con la Fondazione di Sardegna, con l’obiettivo di valorizzare le lingue minoritarie europee e il loro ruolo fondamentale nella costruzione di identità culturali autentiche e resistenti.
Quest’anno, il premio è andato a figure straordinarie, vere custodi delle diversità linguistiche: la poetessa basca Castillo Suarez Garcia, lo studioso di lingua greca calabrese Pantaleone Danilo Brancati, il giornalista Franco Siddi, che ha portato il sardo sugli schermi nazionali, e la comunità di Orgosolo, simbolo di una resistenza culturale vibrante.
I premi, creati dall’artista Mariano Chelo e intitolati “Quattro mori, Quattro mari”, rappresentano il legame tra terra, mare e storia, e sono un tributo alla ricchezza delle lingue e culture che questi vincitori custodiscono con passione.
“Il Premio Ondras non è solo un riconoscimento, ma una missione” ci ricordano i giurati Giuseppe Corongiu, Nicolò Migheli e Maria Antonietta Piga. È un invito a vedere le lingue minoritarie come una parte viva e pulsante del nostro presente, oltre che della nostra storia. Come ci racconta Giuseppe Corongiu: ‘Dopo tre anni, come i bambini che imparano la loro lingua madre, anche Ondras cresce e guarda ora all’Europa’.
La serata è stata arricchita dalla musica del cantante Antonio Bandito.
Federica Secci












