PAC e dintorni: la Politica Agricola Comune e la sua evoluzione

Come si possono mantenere vive le campagne sarde? Come fare affinché il fenomeno dello spopolamento non diventi un buco nero e il mondo agricolo possa continuare a essere produttivo? Una delle leve usate in ambito europeo è la PAC ossia la Politica Agricola Comune.
Si tratterà questo tema, e la sua evoluzione, nel convegno “PAC e dintorni” che si terrà sabato 15 novembre a Sassari presso la Fondazione di Sardegna in via Carlo Alberto 7.
L’evento, organizzato da Acli Terra e dalle Acli di Sassari, intende approfondire l’evoluzione della Politica Agricola Comune (PAC) e dei Payments for Agrobiodiversity Conservation Services (PACS), strumenti fondamentali per sostenere la resilienza dei sistemi agricoli e rurali. Sarà dato particolare rilievo all’impatto degli eco-schemi introdotti nella nuova programmazione 2023–2027, che premiano pratiche agro-ambientali come rotazioni, inerbimenti, riduzione dell’uso di input chimici e protezione della biodiversità.
Nel contesto sardo, questi strumenti assumono una valenza cruciale: l’Isola è caratterizzata da un’economia agricola centrata sul comparto ovicaprino e lattiero-caseario, con una produzione di eccellenza che sostiene filiere DOP (Pecorino Romano, Pecorino Sardo, Fiore Sardo). Tuttavia, il settore si confronta con sfide strutturali e climatiche: volatilità dei prezzi del latte, dipendenza dai mercati globali, siccità sempre più ricorrenti e scarsità idrica che mettono a rischio la sostenibilità delle aziende agricole.

Il convegno si articolerà in sessioni tematiche che affronteranno:
la gestione delle risorse idriche in scenari di emergenza climatica e siccità, con focus sulle soluzioni adottate in Sardegna e sulle opportunità offerte dalle politiche comunitarie;
le pratiche pastorali resilienti, con presentazione di casi studio su aziende ovicaprine che hanno integrato innovazioni agro-ecologiche e digitali per la gestione dei pascoli;
l’adattamento al cambiamento climatico, con contributi di agronomi ed economisti sull’impatto delle misure PAC nel Mediterraneo;
il valore degli eco-schemi e dei PACS per le comunità rurali, non solo come strumenti di sostegno al reddito, ma come leve per la competitività e la qualità delle produzioni agroalimentari.
L’obiettivo è dimostrare come la Sardegna, partendo dalle proprie filiere identitarie, possa diventare un vero e proprio laboratorio di sperimentazione agro-ambientale, contribuendo al dibattito europeo sull’evoluzione della PAC e sull’integrazione delle istanze ambientali nelle politiche agricole.

Affronteranno il tema il deputato del PD Silvio Lai, il presidente della Commissione regionale attività produttive, ambiente e agricoltura Antonio Solinas, la ricercatrice universitaria Brunella Arru e l’assessore regionale all’agricoltura Gianfranco Satta.
Modererà l’incontro Salvatore Sanna, assessore ai Lavori pubblici del Comune di Sassari.

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