La Sala Angioy del Palazzo della Città Metropolitana di Sassari, in Piazza d’Italia era gremita, giovedì 15 gennaio, per la celebrazione degli 80 anni del Patronato ACLI, al centro di un incontro pubblico dedicato al tema “Da 80 anni al servizio dei diritti delle persone. Il valore della persona: diritto alla salute, lavoro sicuro, previdenza e sostegno alla disabilità”. All’iniziativa, promossa dal Patronato ACLI di Sassari, hanno partecipato rappresentanti istituzionali, studiosi ed esperti, insieme a una cittadinanza numerosa e partecipe. A introdurre e coordinare i lavori è stato Giuseppe Fresu, presidente provinciale delle ACLI di Sassari, insieme a Silvia Vagnoni, direttrice del Patronato ACLI della Provincia di Sassari. Sono intervenuti Anna Alberti, docente di diritto costituzionale e pubblico dell’Università di Sassari, Virginia Melis, Responsabile Processo Lavoratori INAIL Sassari, Paolo Antonio Francesco Carossino, medico libero professionista, e Paolo Ricotti, presidente nazionale del Patronato ACLI, la cui presenza ha sottolineato il rilievo nazionale dell’anniversario celebrato a Sassari.
Alla mattinata ha preso parte anche il sindaco di Sassari Giuseppe Mascia, che ha portato il saluto dell’amministrazione comunale e metropolitana, sottolineando la grande risposta del pubblico e il ruolo storico del Patronato ACLI come “presidio di diritti, prossimità e coesione sociale per la città e per tutto il territorio”.
Nel corso degli interventi è emersa con forza una visione condivisa, come ricordato dalla Prof.ssa Alberti: “la persona come centro dell’azione pubblica e sociale, in costante evoluzione a partire dai principi della Costituzione”. Dalla tutela della salute alla sicurezza sul lavoro, dalla previdenza al sostegno alla disabilità, il Patronato è stato raccontato come un punto di riferimento concreto nei momenti più delicati della vita delle persone. Particolarmente intensi i video proiettati in sala, con le voci e le storie di chi ogni giorno anima il Patronato ACLI: testimonianze capaci di commuovere e di restituire l’immagine di una comunità fatta di professionisti preparati, ma anche di relazioni, ascolto e attenzione all’utenza. Come raccontato dalla Direttrice Vagnoni “un Patronato descritto come famiglia, capace di reggere qualsiasi tempesta grazie a mani intrecciate, competenze solide e una forte dimensione umana”. La celebrazione degli 80 anni si è così trasformata in una vera e propria festa della città, partecipata e sentita, che ha saputo tenere insieme memoria e futuro, istituzioni e cittadinanza, competenza tecnica ed emozione. Un anniversario che conferma il Patronato ACLI come uno degli attori centrali del welfare di prossimità e della tutela dei diritti nel territorio sassarese, come ricordato dal Presidente Giuseppe Fresu.
A chiudere la mattinata è stato Paolo Ricotti, presidente nazionale del Patronato ACLI, la cui presenza ha sottolineato il rilievo nazionale dell’anniversario celebrato a Sassari e il ruolo strategico dei Patronati nel sistema di welfare: “Abbiamo dimostrato di saper reagire con tempestività e professionalità, che sono nel nostro DNA; oggi quella stessa competenza deve diventare il motore di un nuovo welfare di prossimità, capace di abbattere le barriere burocratiche e garantire che nessun cittadino resti escluso dalle tutele che gli spettano”. Una dichiarazione che ha chiuso una giornata intensa e partecipata, restituendo l’immagine di un Patronato capace di coniugare competenza, umanità e visione, con la persona sempre al centro.











