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	<title>CREI Acli Archivi - Acli Sardegna</title>
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	<title>CREI Acli Archivi - Acli Sardegna</title>
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		<title>Brains to Sardinia: in arrivo i primi giovani emigrati alla riscoperta dell’Isola.</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Crei]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 21 Sep 2019 20:36:44 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[CREI ACLI Sardegna]]></category>
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		<category><![CDATA[brains to sardinia]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Brains to Sardinia: in arrivo i primi giovani emigrati alla riscoperta dell’Isola. Al via il progetto anti spopolamento di Crei Acli<br />
Lunedì inizieranno le attività dei primi giovani emigrati di&#8230; <a href="https://www.aclisardegna.it/brains-to-sardinia-in-arrivo-i-primi-giovani-emigrati-alla-riscoperta-dellisola/" class="read-more">(leggi tutto) </a></p>
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										<content:encoded><![CDATA[<h4><span style="color: #000000;"><strong>Brains to Sardinia: in arrivo i primi giovani emigrati alla riscoperta dell’Isola. Al via il progetto anti spopolamento di Crei Acli</strong></span></h4>
<p><span style="color: #000000;">Lunedì inizieranno le attività dei primi giovani emigrati di prima e seconda generazione del progetto </span><span style="color: #000000;"><strong>Talent IN Sardinia</strong>, parte del programma <strong>Brain to Sardinia</strong>.</span></p>
<p><span style="color: #000000;">Storie differenti con la Sardegna come comune denominatore. Lunedì i primi giovani emigrati di <strong>Talent IN Sardinia</strong> cominceranno il loro percorso alla riscoperta dell’Isola e delle proprie radici grazie al progetto organizzato dal <strong>Crei</strong> (<em>Comitato Regionale Emigrazione e Immigrazione delle Acli</em>) con il contributo della <strong>Fondazione di Sardegna</strong>, diretto a contrastare la “<em>fuga dei cervelli</em>” e favorire il rientro di coloro che, spesso a malincuore, hanno lasciato la propria terra.</span></p>
<p><span style="color: #000000;"><strong>Augustin</strong> arriva dall’Argentina, è figlio di emigrati provenienti da Bitti e in Sudamerica ha studiato musica alla <em>Professional Musician at Escuela de Música Contemporánea</em> (EMC). Dal <strong>23 settembre al 20 ottobre</strong> tornerà nel paese da cui arriva la sua famiglia per lavorare, assieme ai ragazzi della scuola di musica di Selargius, ad un progetto musicale che mette al centro la musica folkloristica e il canto a <em>Tenores</em>.</span></p>
<p><span style="color: #000000;"><strong>Jennifer</strong> invece ha trascorso la sua infanzia tra la Germania e la Toscana, è tornata con la famiglia a Muravera per qualche anno per poi ripartire per studiare fotografia a Firenze e poi a Londra. Dal <strong>23 settembre al 5 ottobre</strong>, dalla capitale britannica tornerà nella <strong>Blue Zone </strong>dei centernari, tra i produttori di formaggi, miele, dolci e pasta, per lavorare al suo libro fotografico “<em>The elixir of life</em>”.</span></p>
<p><span style="color: #000000;"><strong>Paola</strong> è invece originaria del sassarese, viene da Sorso, ma si è trasferita in Svizzera dove lavora come operatrice sociale. Dal <strong>29 settembre al 6 ottobre</strong> tornerà in Sardegna per studiare una fattoria didattica e recuperare conoscenze relative ai metodi di coltivazione ed allevamento avvalendosi dell’aiuto di professionisti del settore.</span></p>
<p><span style="color: #000000;">«<em>Augustin, Jennifer e Paola sono i primi tre partecipanti al nostro progetto. Il nostro obiettivo principale è gettare un ponte, ripristinare il contatto di questi giovani con la loro terra, in modo da valorizzare il capitale umano e trasformarlo in un volano per lo sviluppo della Sardegna</em> – spiega il presidente del Crei <strong>Mauro Carta</strong> –. I<em>l programma Brains to Sardinia comprende anche le attività di formazione di “<strong>Giovani 2019</strong>”, dedicate ai sardi che vivono in Usa, Canada e Australia, e, per quanto riguarda la prevenzione dello spopolamento, un concorso indirizzato ai sardi sotto i 35 anni</em>».</span></p>
<p><span style="color: #000000;">Il Crei ha infatti deciso di agire anche sul fronte interno, attraverso un concorso. «<em>Non si tratta di una tradizionale linea di attività “a bando” o “a invito”, ma di una opportunità per realizzare iniziative dal carattere speciale ed innovativo dal forte contenuto socio-economico</em> – dice il <strong>Carta</strong> –. <em>Abbiamo destinato specifiche risorse per i progetti che verranno selezionati, per presentarli c’è tempo sino al 31 ottobre, il concorso è aperto a giovani dai 18 ai 35 anni residenti in Sardegna o emigrati di prima e seconda generazione</em>». Tra tutti, saranno premiati i più innovativi, sotto il profilo tecnologico ma non solo, e quelli che saranno in grado di rappresentare un effettivo avanzamento in termini di buone pratiche, collaborazione tra diverse realtà. Tanti i premi: <em>educational tour in Sardegna</em> e voucher formativi.</span></p>
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		<title>Analisi dei flussi migratori e dello spopolamento in Sardegna</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Federica Landis]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 26 Jan 2016 10:40:39 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie dalla regione]]></category>
		<category><![CDATA[Acli Provinciali di Cagliari]]></category>
		<category><![CDATA[Acli sardegna]]></category>
		<category><![CDATA[CREI Acli]]></category>
		<category><![CDATA[migrazioni]]></category>
		<category><![CDATA[Seminari]]></category>
		<category><![CDATA[spopolamento]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Ogni anno il Crei Acli, in collaborazione con Acli Sardegna, Acli Cagliari e Iares, diffonde i dati annuali sui flussi migratori della Sardegna. Venerdì 29 gennaio 2016 alle ore 18,&#8230; <a href="https://www.aclisardegna.it/analisi-dei-flussi-migratori-dello-spopolamento-sardegna/" class="read-more">(leggi tutto) </a></p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>Ogni anno il Crei Acli, in collaborazione con Acli Sardegna, Acli Cagliari e Iares, diffonde i dati annuali sui flussi migratori della Sardegna. <strong>Venerdì 29 gennaio 2016</strong> alle ore 18, in Via Roma 173 II piano, a Cagliari sarà presentata la ricerca “<strong>Analisi dei flussi migratori e dello spopolamento in Sardegna nel 2015</strong>”, condotta da Mauro Carta e Marco Sideri.</p>
<p>L’analisi della situazione demografica attuale della Sardegna ha fatto emergere uno scenario assai articolato riassumibile con due dinamiche che sono l’indice della vitalità di una popolazione. Migrazioni e spopolamento sono due fenomeni connessi tra loro che in Sardegna riguardano in modo diverso le province e i comuni dell’isola. Da una parte c’è la popolazione sarda che non cresce (il saldo naturale sardo per il biennio 2014-2015 è pari a -3972 unità) ma invecchia progressivamente o si allontana, e dall’altra c’è la popolazione straniera che aumenta (+ 2.920 unità nel biennio 2014- 2015) ma non riesce a dare la spinta necessaria ad una crescita significativa della popolazione sarda totale e ad una compensazione del numero di coloro che lasciano l’isola: nel biennio 2014-2015 il 73% (275) dei comuni della Sardegna ha un saldo migratorio negativo.<br />
Lo studio sinottico condotto sui decenni precedenti (dal 1951 al 2011) ha messo in evidenza il generale e purtroppo consolidato trend negativo di crescita della popolazione sarda. Si è partiti dal decennio degli anni ’50 dove in alcune zone si è avuto un incremento dal 10% al 30%, per poi entrare negli anni ’60 e vedere che già in quel decennio la situazione demografica stava iniziando a cambiare. Nel biennio 2014-2015 sono 307 i comuni in cui si registra infatti un saldo naturale negativo.<br />
Un fenomeno che da diverso tempo ormai sta interessando la Sardegna è quello delle migrazioni dei giovani sardi in Europa (con la Germania in testa alle destinazioni preferite, ma compaiono ora nuove mete come l’Austria e l’Irlanda) e nel resto del mondo (con l’Argentina come prima destinazione, ma compaiono ora nuove mete come il Sud Africa ed Emirati Arabi). I dati relativi agli emigrati sardi (per lo più giovani e con un alto titolo di studio) fanno emergere uno scenario differente rispetto a quello del secondo dopoguerra. Oggi i giovani che partono sono laureati e altamente specializzati. Pur rappresentando una perdita notevole per il Paese, i giovani emigrati devono essere visti come un’importante risorsa per la proiezione della Sardegna nel mondo: sono intermediari necessari, mediatori culturali e perfino economici in rappresentanza della nostra regione.<br />
Interverranno all’incontro: Romina Mura &#8211; Sindaco di Sadali, Valter Piscedda &#8211; Sindaco di Elmas,<br />
Fabio Meloni &#8211; Presidente Acli Sardegna, Giuseppe Dessi &#8211; Crei Acli.<br />
Concluderà i lavori l’Assessore regionale degli Enti Locali Cristiano Erriu.</p>
<p>La partecipazione all’evento è gratuita.</p>
<p>Per maggiori informazioni: <a href="mailto:acliprovincialicagliari@gmail.com">acliprovincialicagliari@gmail.com</a>;  tel. 070 43039</p>
<h2>Analisi dei flussi migratori e dello spopolamento in Sardegna</h2>
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		<title>La Sardegna in piena emergenza demografica</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Federica Landis]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 12 Aug 2015 10:21:41 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie dalla regione]]></category>
		<category><![CDATA[Acli Provinciali di Cagliari]]></category>
		<category><![CDATA[CREI Acli]]></category>
		<category><![CDATA[migranti]]></category>
		<category><![CDATA[Sardegna]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Ogni anno l&#8217;8 agosto si celebra la festa dell&#8217;Emigrato. Una ricorrenza, questa, che in Sardegna negli ultimi tempi si è riattualizzata nei contenuti e significati a causa del rinnovato e&#8230; <a href="https://www.aclisardegna.it/la-sardegna-in-piena-emergenza-demografica/" class="read-more">(leggi tutto) </a></p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p align="JUSTIFY"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Arial, sans-serif;">Ogni anno l&#8217;8 agosto si celebra la festa dell&#8217;Emigrato. Una ricorrenza, questa, che in Sardegna negli ultimi tempi si è riattualizzata nei contenuti e significati a causa del rinnovato e rinforzato fenomeno dell&#8217;emigrazione dei sardi dall&#8217;isola. </span></span></p>
<p align="JUSTIFY"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Arial, sans-serif;">I risultati della ricerca sul fenomeno dello spopolamento e dei flussi migratori della Sardegna, promossa dalle Acli e coordinata da Mauro Carta – Presidente delle Acli provinciali di Cagliari –, parlano chiaro: la Sardegna si sta spopolando. E sono prima di tutti i piccoli centri delle zone interne dell&#8217;isola che mostrano inequivocabilmente i segni di questo fenomeno.</span></span></p>
<p align="JUSTIFY"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Arial, sans-serif;">Durante la presentazione dei dati, tenutasi l&#8217;8 agosto 2015 in occasione del convegno &#8220;<b>Emigrazione, immigrazione e spopolamento in Sardegna” </b>&#8211; organizzato dalle Acli di Gesico, in collaborazione con le Acli provinciali di Cagliari e con il CREI Acli – è stato delineato uno scenario nel quale sono i dati negativi a farla da padroni. </span></span></p>
<p align="JUSTIFY"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Arial, sans-serif;">Basti pensare che nel corso del 2014, sommando il</span></span> <span style="color: #000000;"><span style="font-family: Arial, sans-serif;"><b>saldo naturale</b></span></span><b> </b><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Arial, sans-serif;">(la differenza tra i morti e i nati, negativo per circa l’80% dei comuni sardi) e il</span></span> <span style="color: #000000;"><span style="font-family: Arial, sans-serif;"><b>saldo migratorio</b></span></span><b> </b><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Arial, sans-serif;">(la differenza tra i residenti acquistati e quelli persi),</span></span> <span style="color: #000000;"><span style="font-family: Arial, sans-serif;"><b>si sono persi 573 abitanti</b></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Arial, sans-serif;">, compensati non a caso dalla crescita di Cagliari (+1098), e Olbia Tempio (+1.432). Tutte le altre province sarde, invece, hanno fatto registrare dei saldi negativi: Sassari (-382), Oristano (-868), Nuoro (-567), Carbonia Iglesias (-694), Medio Campidano (-535) e Ogliastra (-57). </span></span></p>
<p align="JUSTIFY"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Arial, sans-serif;">Sono i giovani i protagonisti di quella che si può ormai definire una &#8220;fuga in massa&#8221; dalla regione. Dopo che, tra numerose difficoltà, i giovani sardi hanno provato invano a trovare un lavoro nell&#8217;isola, sono costretti inesorabilmente a partire. Ma a guardarle bene, le ragioni che spingono questi ultimi ad andare via sono ben più complesse e non sono legate soltanto alla pura e semplice mancanza di un&#8217;occupazione. Sono le opportunità di crescita, infatti, e di vedere finalmente premiati i sacrifici di tanti anni di studio universitario che motivano i giovani più qualificati a lasciare la propria terra. </span></span></p>
<p align="JUSTIFY"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Arial, sans-serif;">Nel corso del 2014 si stima che siano stati oltre <b>7.200 gli emigrati sardi</b> che hanno deciso di lasciare l’Isola per trasferirsi all’estero (Gran Bretagna e Germania) e in altre regioni italiane ( Lombardia e Lazio).</span></span></p>
<p align="JUSTIFY"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Arial, sans-serif;">Ma l’emergenza demografica è compensata in parte dai <b>cittadini stranieri</b> che decidono di vivere in Sardegna, nel corso del 2014 sono stati <b>45.079</b>, <b>2920 persone in più rispetto al 2013.</b></span></span></p>
<p align="JUSTIFY"><span style="color: #000000;">“<span style="font-family: Arial, sans-serif;">Discutere di spopolamento e di flussi migratori – sostiene Mauro Carta- è importante, perché tutti insieme dobbiamo trovare delle soluzioni e dei programmi per contrastare questa situazione di emergenza. I giovani partono perché vogliono essere valorizzati e sono pronti per la <b>mobilità internazionale </b>mentre la Sardegna assiste per lo più indifferente all’allontanamento progressivo delle sue energie migliori.”</span></span></p>
<p align="JUSTIFY"><span style="color: #000000;">“<span style="font-family: Arial, sans-serif;">I piccoli paesi assistono passivamente a questo fenomeno – spiega Carta –, per questo motivo nelle prossime settimane sarà presentato un progetto sperimentale delle Acli, l’Osservatorio permanente dello spopolamento e dei flussi migratori, che coinvolgerà tanti piccoli comuni della Sardegna. Si partirà dallo studio e dall’analisi di ciascuna comunità e in collaborazione con gli attori locali saranno proposti nuovi strumenti e programmi per contrastare il fenomeno”.</span></span></p>
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		<title>Nuova presentazione “Analisi dei flussi migratori e dello spopolamento in Sardegna”</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Federica Landis]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2015 08:55:54 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie dalla regione]]></category>
		<category><![CDATA[CREI Acli]]></category>
		<category><![CDATA[migranti]]></category>
		<category><![CDATA[Sardegna]]></category>
		<category><![CDATA[spopolamento]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Lunedì 18 maggio 2015 a Cortoghiana alle ore 17, presso il salone parrocchiale in Piazza Venezia saranno presentati i dati della ricerca, condotta in collaborazione con CREI Acli e IARES: &#8230; <a href="https://www.aclisardegna.it/analisi-dei-flussi-migratori-e-dello-spopolamento-in-sardegna/" class="read-more">(leggi tutto) </a></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.aclisardegna.it/analisi-dei-flussi-migratori-e-dello-spopolamento-in-sardegna/">Nuova presentazione “Analisi dei flussi migratori e dello spopolamento in Sardegna”</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.aclisardegna.it">Acli Sardegna</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><span style="font-family: Arial, sans-serif;"><span style="font-size: small;">L<strong>unedì 18 maggio 2015 a Cortoghiana alle ore 17, </strong>presso il salone parrocchiale in Piazza Venezia<strong> </strong>saranno presentati i dati del</span></span><span style="font-family: Arial, sans-serif;"><span style="font-size: small;">la ricerca, condotta in collaborazione con CREI Acli e IARES</span></span><span style="font-family: Arial, sans-serif;"><span style="font-size: small;">: </span></span></p>
<p><b>“Analisi dei flussi migratori e dello spopolamento in Sardegna&#8221;</b></p>
<p><span style="font-family: Arial, sans-serif;"><span style="font-size: small;">La presentazione della ricerca sarà condotta da</span></span><span style="font-family: Arial, sans-serif;"><span style="font-size: small;"><b> Mauro Carta &#8211; </b>Presidente delle Acli provinciali di Cagliari.</span></span></p>
<p><span style="font-family: Arial, sans-serif;"><span style="font-size: small;">L&#8217;incontro sarà un&#8217;occasione per riflettere sui numeri e sugli aspetti delle nuove transizioni demografiche che interessano la Sardegna e che vedono protagonisti soprattutto i giovani che possiedono elevati titoli di studio. Unitamente all&#8217;invecchiamento della popolazione, conseguenza anche del basso tasso di natalità, la Sardegna è ormai parte di un processo di declino demografico del territorio che porterà con sé una situazione di importante malessere sociale. In questo contesto, è importante che il fenomeno dell&#8217;emigrazione incontri il fenomeno immigratorio e lo accolga come fattore normale e strutturale oltre che, come afferma l’Organizzazione mondiale per le migrazioni come fattore di miglioramento dello sviluppo umano, capace di colmare forze e menti che il territorio sardo sta perdendo.                                                   A chiusura della presentazione si aprirà un dibattito.</span></span></p>
<p><span style="font-family: Arial, sans-serif;"><span style="font-size: small;">La partecipazione all’evento è gratuita.</span></span></p>
<p><span style="font-family: Arial, sans-serif;"><span style="font-size: small;"><b>Per maggiori informazioni e per le iscrizioni contattare la segreteria organizzativa:                                                                                 </b></span></span><span style="font-family: Arial, sans-serif;"><span style="font-size: small;"><a href="mailto:acliprovincialicagliari@gmail.com">acliprovincialicagliari@gmail.com</a>                                                                                                                                                        Tel. 07043039          </span></span></p>
<p>Scarica la <a href="https://www.aclisardegna.it/wp-content/uploads/2015/05/Locandina-cortoghiana-18-maggio.pdf?x80241">locandina </a>dell&#8217;evento</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.aclisardegna.it/analisi-dei-flussi-migratori-e-dello-spopolamento-in-sardegna/">Nuova presentazione “Analisi dei flussi migratori e dello spopolamento in Sardegna”</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.aclisardegna.it">Acli Sardegna</a>.</p>
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