Ciclo di seminari sui Paesi dell’Unione europea: tante le opportunità per i giovani

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Giovedì scorso si è tenuto presso la sede delle Acli Provinciali di Cagliari il Seminario “Discovering Romania”. Numerosi i partecipanti all’incontro e tanti gli spunti di interesse riguardanti lavoro, studio e turismo.

Lavorare in Romania per un italiano si traduce in investimenti e delocalizzazione, ma non solo, la Romania offre molte opportunità anche ai neolaureati italiani desiderosi di avere una first job experience rilevante. Gli investimenti sono favoriti dalla posizione strategica (tra i Balcani Occidentali e la Federazione Russa), dall’ammodernamento delle infrastrutture, dalla presenza di risorse energetiche fondamentali (gas e petrolio), da una situazione politica stabile, dai vantaggi fiscali, dalla manodopera qualificata e da un adeguato costo del lavoro in riferimento al livello di produttività. Per quanto riguarda, invece, le occasioni per i giovani laureati, sono tante le multinazionali che ricercano madrelingua italiani con un buon livello d’inglese per ricoprire posizioni quali: business developer, accountant, ingegneri, consulenti, collection analyst.

Molte opportunità anche per gli studenti: numerosi i corsi in inglese prestigiosi riconosciuti a livello internazionale e focalizzazione maggiore al mondo del lavoro, rispetto all’Italia, durante il percorso accademico, fatto che consente una volta conseguita la laurea di avere un transito più agevole nel mondo del lavoro. In particolare viene scelta la Facoltà di Medicina, non solo per l’assenza del famigerato test d’ingresso, ma per la qualità dei corsi di studio che consente già dai primi anni di lavorare sul campo, grazie ai numerosi ospedali universitari.

Non ultimo, l’aspetto turistico. La Romania è una terra ricca di luoghi da visitare e di storia da scoprire. Paesaggi naturali mozzafiato, come le mete del Delta del Danubio, Monti Carpazi, Transilvania e Moldavia. Così come la capitale, Bucarest: una grande metropoli europea.

I seminari sui Paesi dell’Unione europea continueranno giovedì 23 febbraio, alle ore 19. Questa volta l’appuntamento è con la Regione Dach , sigla che identifica i principali Paesi europei che compongono l’area linguistica tedesca (Germania – Austria – Svizzera). Il Seminario inizierà con un breve accenno alla situazione geografica, sociale e politica dei Paesi citati e alla cultura, con particolare riferimento alla cucina tipica. Successivamente si proseguirà con dei focus sulle opportunità per i giovani: formazione e lavoro, Servizio volontario europeo e i vari programmi Erasmus.

Per maggiori informazioni e per le iscrizioni contattata la segreteria organizzativa delle Acli provinciali di Cagliari, in Viale Marconi 4. Tel: 07043039; E-mail acliprovincialicagliari@gmail.com

21 febbraio 2017

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