Agevolazioni per gli elettori sardi residenti all’estero

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In vista delle Elezioni Regionali del 24 febbraio 2019, ricordiamo agli elettori sardi iscritti all’AIRE (Anagrafe italiana residenti all’estero) e quelli che hanno in corso la procedura di iscrizione, attestata dall’Ufficio consolare dello Stato estero di provenienza, che hanno diritto ad un contributo per la partecipazione al voto.
In particolare, l’agevolazione è prevista per le elezioni comunali, le elezioni provinciali, le elezioni regionali e per i referendum abrogativi e consultivi a carattere strettamente regionale. 

Il contributo è commisurato alle spese di viaggio effettivamente sostenute, fino a un massimo di 250 euro per gli elettori provenienti da paesi europei e di 1.000 euro per gli elettori provenienti da paesi extraeuropei

In caso di ballottaggio, l’elettore rientrato all’estero che affronta un nuovo viaggio ha diritto a un ulteriore contributo, se dimostra l’avvenuto spostamento tramite i biglietti di viaggio relativi all’intero tragitto. 

L’interessato deve presentarsi presso il Comune nel quale ha votato e consegnare al funzionario incaricato la documentazione precedentemente indicata. 
Il contributo sarà erogato all’interessato dall’Amministrazione comunale soltanto se la documentazione presentata sarà completa. 
Solo successivamente il Comune potrà richiedere il rimborso alla Regione, che provvederà a rimborsare all’Ente le somme anticipate unicamente se la richiesta sarà accompagnata da tutta la documentazione prevista.

Requisiti:
Gli elettori devono: 
– essere iscritti all’Anagrafe italiana residenti all’estero (Aire) di un Comune sardo (possono beneficiare dell’agevolazione anche gli elettori per i quali la procedura di iscrizione sia ancora in corso, se attestata dall’Ufficio consolare dello Stato estero di provenienza); 
– aver espresso il proprio voto; 
– dimostrare con i biglietti dell’intero viaggio di essere arrivati al Comune sardo non prima dei due mesi antecedenti la data delle votazioni e ripartire verso il Paese estero di residenza entro i due mesi successivi alle votazioni. 

Non hanno, invece, diritto al contributo gli elettori che si trovano all’estero per motivi di studio o per lavoro a tempo determinato che non possono, per legge, trasferire la residenza all’estero. 

Documentazione:
Documentazione che l’elettore deve presentare al Comune in cui ha votato: 
– tessera elettorale o autorizzazione sostitutiva della stessa, vidimata presso la sezione elettorale e attestante l’avvenuta votazione; 
– documento d’identità; 
– biglietti e carte d’imbarco di andata e ritorno da cui risulti che il viaggio è stato effettuato entro i termini indicati alla voce “requisiti”. 

Per scaricare la modulistica e per maggiori informazioni, consultare il sito della Regione Sardegna cliccando sul seguente link www.regione.sardegna.it

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