ll 24 febbraio del 2022 si verificarono i primi raid russi sul territorio ucraino: nei piani del Cremlino sarebbe dovuto essere un attacco lampo, in realtà è diventata una guerra che si protrae da 4 anni.
Da allora, secondo i dati riportati di recente da Avvenire, ci sono stati 3,7 milioni di sfollati interni e più di 300.000 ucraini profughi di guerra all’estero. Secondo le Nazioni Unite, in dati riportati dalla comunità di Sant’Egidio, i morti verificati tra i civili ucraini sono più di 15.000, di cui 766 minori, mentre i feriti superano i 41.000; le stime più accreditate per i morti militari, indicano circa 300.000 soldati russi morti e 140.000 ucraini (con numeri che si avvicinano al milione per quel che riguarda i feriti).
Per chiedere che la guerra si fermi e manifestare vicinanza e solidarietà al popolo ucraino, sabato 28 febbraio anche le Acli della Sardegna scenderanno in piazza.
La manifestazione partirà da piazza Garibaldi a Cagliari alle 16.00.











