Le sfide del nuovo welfare in Sardegna: dopo la pandemia e nel pieno della crisi economica

Come affrontare i cambiamenti che questi anni difficili hanno imposto alle persone? Come intervenire per adeguare i servizi alle mutate esigenze attuali?

Interrogandosi su queste tematiche le Acli regionali della Sardegna proveranno a delineare delle risposte tramite una giornata di approfondimento che si svolgerà venerdì 11 novembre dalle 10 alle 18 al THotel di Cagliari.

L’obiettivo è quello di approfondire gli scenari economici e sociali dell’isola e quelli del cambiamento del welfare a partire dal lavoro dei nostri operatori e della nostra associazione, per un impegno più forte delle Acli nella nostra isola.

Gli incontri della mattina saranno riservati ai soli aclisti. Dopo l’apertura dei lavori da parte del presidente regionale delle Acli Franco Marras ci saranno gli interventi di Mauro Carta, Vania Statzu e Antonello Caria (che presenteranno il rapporto METE e i dati inerenti terzo settore e povertà). Si proseguirà con Andrea Mercenaro che tratterà i dati fiscali 2022 dei caf Acli, Regina Masala delle attività di patrocinio e tutela e Silvia Ortu che tratterà le azione formative delle Acli. Dopo un confronto tra Franco Marras e i presidenti provinciali delle Acli, chiuderà la mattinata di lavori Paolo Ricotti, presidente nazionale patronato Acli.

L’evento pomeridiano, aperto a tutti, inizierà alle 15.30 con una comunicazione del professor Gino Mazzoli, esperto di politiche di welfare e network territoriali, sul tema “I nuovi bisogni di welfare nella crisi sociale ed economica. Tra conflitto e pandemia, ripensare e adeguarsi i servizi alla persona”. Con lui dialogheranno Paolo Ricotti, Lucia Coi (dirigente associazione nazionale pubbliche assistenze -ANPAS-), Andrea Pianu (vicepresidente nazionale Legacoop Sociale), Silvio Lai (deputato PD), Valter Piscedda (consigliere regionale PD).

Chiuderà l’incontro Franco Marras.

Facebooktwitter