Nasce in Sardegna OPOLIS

Promuovere la tutela dei diritti fondamentali, della democrazia e della dignità umana. Comprendere, analizzare e prevenire i fenomeni criminali con un approccio scientifico, offrendo alle istituzioni strumenti concreti per una gestione efficace della sicurezza sul territorio.
Con questa missione nasce OPOLIS – l’Osservatorio sulle Politiche della Sicurezza e Prevenzione della Criminalità, che sarà presentato ufficialmente domani sabato 29 marzo 2025, alle ore 10:00, presso la Fondazione di Sardegna, in via Carlo Alberto 7 a Sassari.

In un periodo in cui il tema della sicurezza è sempre più al centro del dibattito pubblico, l’Osservatorio si pone come punto di riferimento per colmare il divario tra sicurezza percepita e sicurezza reale. Nonostante i dati del Ministero dell’Interno posizionino le province sarde tra le più sicure d’Italia, la sensazione di insicurezza tra i cittadini è infatti in costante aumento. La crescita delle disuguaglianze sociali, il degrado urbano e le minacce digitali alimentano il senso di insicurezza. OPOLIS si propone come strumento in grado di analizzare e monitorare le problematiche attuali e di prevedere scenari futuri in materia di sicurezza.
In particolare, l’Osservatorio si concentra su quattro aree di intervento prioritario: 1) fornire ai decisori politici strumenti basati su evidenze scientifiche per sviluppare strategie più efficaci; 2) analizzare le politiche di sicurezza, con particolare attenzione alla Regione Sardegna; 3) promuovere la diffusione di conoscenze scientifiche nel campo della sicurezza e della prevenzione della criminalità; 4) proporre soluzioni innovative per una sicurezza integrata, rispettosa dei diritti fondamentali dell’individuo.
Grazie a un approccio multidisciplinare che integra criminologia, sociologia, economia e scienza politica, OPOLIS mira a supportare le istituzioni con risposte basate su solide evidenze empiriche e su metodologie di rilievo internazionale.
Il 29 marzo, in occasione dell’evento di presentazione, esperti e istituzioni si confronteranno sui temi più rilevanti per la sicurezza dei cittadini. A moderare i lavori Giuseppe Fresu, Vice Presidente ACLI della Sardegna (nella foto di apertura). Interverranno Marco Calaresu, professore di Scienza Politica all’Università di Sassari e Responsabile scientifico dell’Osservatorio, Vania Statzu, direttrice scientifica dell’Istituto Acli per la Ricerca e lo Sviluppo  (IAReS), e Moris Triventi, professore di Sociologia all’Università di Milano.
A rafforzare il dibattito saranno le voci delle istituzioni, con la partecipazione di Giacomo Spissu, Presidente della Fondazione di Sardegna, Giuseppe Mascia, Sindaco di Sassari, Daniela Falconi, Presidente di Anci Sardegna e Silvio Lai, Deputato della Repubblica Italiana. 

L’incontro offrirà un importante momento di confronto, mettendo a fuoco diverse prospettive, ponendo le basi per un dialogo costruttivo tra mondo della ricerca, politica, amministrazione locale, associazionismo, società civile, al fine di sviluppare strategie all’avanguardia per portare la Sardegna al centro del dibattito scientifico nazionale e internazionale. Un’occasione unica per mettere in relazione la ricerca scientifica con politiche pubbliche che siano più equilibrate, sostenibili e trasparenti.

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