Una “escape room” per parlare di Europa

L’11 maggio si è tenuto a Cagliari il primo evento locale del progetto Erasmus Plus RescUE 2.0 escape room, patrocinato dal parlamento europeo ed organizzato dai Giovani delle Acli Nazionali in collaborazione con le Acli di Cagliari.
Questo momento di formazione è inserito in un percorso di educazione non formale iniziato un anno fa, con l’obiettivo di sensibilizzare i giovani su valori e obiettivi dell’UE e sull’importanza della partecipazione democratica, soprattutto in vista delle elezioni europee del prossimo giugno. L’evento si è svolto attraverso una prima formazione dei partecipanti riguardante le tematiche generali dell’UE, cui ha avuto seguito l’attività ludica dell’escape room a tema Europa. Successivamente è intervenuto un esperto per illustrare le opportunità che l’UE offre, con particolare occhio di riguardo ai giovani. Nella seconda parte della giornata ha avuto luogo un workshop nel quale ognuno esprimeva la propria visione del territorio di appartenenza parametrato a quanto si aspetta possa ricevere dall’UE.
“Il tema delle elezioni europee è ovviamente un tema caldo in questo periodo. Sensibilizzare ed informare i giovani sull’importanza delle elezioni per l’auspicio di un’Unione Europea forte ed unita è un dovere per un’associazione come le Acli, così Giacomo Carta, presidente delle Acli provinciali di Cagliari. È importante sapere che l’Europa non è solo quella delle restrizioni ma è soprattutto quella dei diritti e delle opportunità. I ragazzi sono stati bravi a dialogare con gli altri giovani e valorizzare un tema così importante con uno strumento aggregativo come quello dell’escape room. Non è escluso che iniziative come queste saranno riproposte a breve”.
“È stato veramente stimolante per me aderire a questo progetto e sono molto contenta di come sia andata la giornata, ha raccontato Marianna Laudi (Giovani delle Acli, Cagliari). Il desiderio è ora quello di riproporre quest’attività, perché credo sia importante responsabilizzare gli under 30 sull’importanza del voto e accrescere la consapevolezza di essere cittadini europei!”

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