<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Fasi Archivi - Acli Sardegna</title>
	<atom:link href="https://www.aclisardegna.it/PRIVACY/fasi/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.aclisardegna.it/PRIVACY/fasi/</link>
	<description></description>
	<lastBuildDate>Fri, 22 Dec 2017 09:27:18 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=6.7.5</generator>

<image>
	<url>https://www.aclisardegna.it/wp-content/uploads/2024/08/cropped-Profilo-sito-32x32.png</url>
	<title>Fasi Archivi - Acli Sardegna</title>
	<link>https://www.aclisardegna.it/PRIVACY/fasi/</link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
	<item>
		<title>Al convegno di Gesico l&#8217;analisi dei flussi migratori e dello spopolamento della Sardegna</title>
		<link>https://www.aclisardegna.it/al-convegno-di-gesico-lanalisi-dei-flussi-migratori-e-dello-spopolamento-della-sardegna/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=al-convegno-di-gesico-lanalisi-dei-flussi-migratori-e-dello-spopolamento-della-sardegna</link>
					<comments>https://www.aclisardegna.it/al-convegno-di-gesico-lanalisi-dei-flussi-migratori-e-dello-spopolamento-della-sardegna/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Roberto Contu]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 22 Dec 2017 09:27:18 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[In evidenza]]></category>
		<category><![CDATA[Faes]]></category>
		<category><![CDATA[Fasi]]></category>
		<category><![CDATA[flussi migratori]]></category>
		<category><![CDATA[gesico]]></category>
		<category><![CDATA[Marco Sideri]]></category>
		<category><![CDATA[Mauro Carta]]></category>
		<category><![CDATA[Sardegna]]></category>
		<category><![CDATA[spopolamento]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.creiaclisardegna.it/?p=59</guid>

					<description><![CDATA[<p>Presentata la ricerca sull&#8217;analisi dei flussi migratori e dello spopolamento della Sardegna.</p>
<p>La Sardegna, sul piano demografico, vive da anni immersa in un film con poco bianco e tanto nero.&#8230; <a href="https://www.aclisardegna.it/al-convegno-di-gesico-lanalisi-dei-flussi-migratori-e-dello-spopolamento-della-sardegna/" class="read-more">(leggi tutto) </a></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.aclisardegna.it/al-convegno-di-gesico-lanalisi-dei-flussi-migratori-e-dello-spopolamento-della-sardegna/">Al convegno di Gesico l&#8217;analisi dei flussi migratori e dello spopolamento della Sardegna</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.aclisardegna.it">Acli Sardegna</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><span style="color: #000000; font-size: 22px;">Presentata la ricerca sull&#8217;analisi dei flussi migratori e dello spopolamento della Sardegna.</span></p>
<div id="attachment_25749" class="wp-caption alignleft" style="width: 336px;">
<p><img fetchpriority="high" decoding="async" class=" wp-image-44 aligncenter" src="https://www.creiaclisardegna.it/wp-content/uploads/2017/12/CSC_3499-300x200.jpg" alt="" width="336" height="224" /></p>
</div>
<p><span style="color: #000000;">La Sardegna, sul piano demografico, vive da anni immersa in un film con poco bianco e tanto nero. Una pellicola dal copione trito, scontato, e purtroppo confermato anche dalle statistiche più recenti.<br />
La popolazione dell&#8217;isola ormai cresce poco e solo grazie all&#8217;apporto degli stranieri: nel 2012, gli abitanti della regione sono aumentati di 2.533 unità, ma, senza il contributo degli immigrati, si sarebbe registrato un calo di 3.182 residenti.</span></p>
<p><span style="color: #000000;">Non si ferma, al tempo stesso, l&#8217;esodo dai piccoli paesi dell&#8217;interno alle maggiori città costiere e dalle aree limitrofe ai capoluoghi di provincia: solo nel 2012 le province di Nuoro (-789), Oristano (-599), il Medio Campidano (-554), il Sulcis (-444) e l’Ogliastra (-28) hanno perso complessivamente 2.414 abitanti in favore delle province di Olbia-Tempio (+1.963), Sassari (+1.800) e Cagliari (+1.184).</span></p>
<p><span style="color: #000000;">Cresce, intanto, anche la quota di sardi che lasciano l&#8217;isola per cercare maggiore fortuna in Italia, in Europa e nel resto del mondo: nel 2012, il numero degli isolani residenti all&#8217;estero ha sfondato il tetto dei 105 mila, e la corsa, considerata la tendenza in atto, non sembra affatto destinata a fermarsi.</span></p>
<p><span style="color: #000000;">Il guaio, sostengono numerosi osservatori, è che in Sardegna si è instaurato da alcuni anni un circolo vizioso fatto di recessione, scarse prospettive di lavoro e di vita, spopolamento ed emigrazione.<br />
Un quadro a tinte fosche che emerge chiaramente anche dall&#8217;<strong>a<em><strong>n</strong>alisi demografica dell&#8217;isola</em></strong> nel 2012 realizzata da <strong>Mauro Carta</strong>, <strong>presidente delle Acli provinciali di Cagliari</strong>, in collaborazione con <strong>Marco Sideri</strong>, <strong>ricercatore del CRENoS, </strong>e presentata nel corso di “<strong>Sardegna migrante</strong>”, il convegno dedicato ogni anno, ad agosto, dalle <strong>Acli della Provincia di Cagliari</strong> e dal circolo <strong>Acli di Gesico</strong> proprio ai <strong><em>fenomeni dello spopolamento e dei flussi da e verso l’Isola</em></strong>.</span></p>
<p><span style="color: #000000;">All&#8217;incontro, organizzato nel centro<strong> S&#8217;Ulivariu </strong>di<strong> Gesico</strong> in collaborazione con la <strong>Proloco</strong> e il <strong>Comitato Festa dell&#8217;emigrato</strong>, hanno partecipato numerosi interlocutori provenienti dalle istituzioni e dal mondo dell&#8217;emigrazione.</span></p>
<p><span style="color: #000000;">Tra questi l&#8217;<strong>assessore regionale al Lavoro Mariano Contu </strong>che, intervenendo dopo i saluti del <strong>sindaco di Gesico</strong>, <strong>Rodolfo</strong> <strong>Cancedda</strong>, e della <strong>presidente</strong> del locale <strong>circolo Acli</strong>,<strong> Chiara Murgia</strong>, si è complimentato con gli autori per l&#8217;importante ricerca e ha rivendicato “<em>le numerose azioni messe in campo dalla giunta per spezzare il circolo vizioso che dalla crisi porta allo spopolamento passando attraverso la disoccupazione</em>”. </span><br />
<span style="color: #000000;">Contu, in particolare, si è soffermato sulla recente apertura del bando per la selezione dei beneficiari dei progetti per l&#8217;imprenditorialità comunale (<strong>POIC</strong>) e dell&#8217;azione dei progetti integrati per lo sviluppo locale (<strong>PISL</strong>), già selezionati e finanziati dalla giunta, anche in chiave anti-spopolamento, con le risorse del <strong>PO FSE</strong>.</span></p>
<p><span style="color: #000000;">L’assessore ha inoltre ricordato “<em>i tanti interventi promossi dall&#8217;esecutivo regionale per favorire la crescita umana e professionale dei giovani e la nascita nell&#8217;isola di nuove realtà produttive: dai fondi per il programma Master and back a quelli per il microcredito in agricoltura</em>” fino, appunto, alle agevolazioni legate ai progetti POIC e PISL.<br />
“<em>In tempi di tagli alla spesa</em> <em>pubblica</em> – ha spiegato Contu – <em>i posti statali saranno sempre meno e quindi lo sviluppo della Sardegna, zone interne comprese, si dovrà realizzare sempre più attraverso la creazione di nuove imprese. Soprattutto i giovani dovranno trovare gli strumenti e il coraggio per rimboccarsi le maniche e andare alla scoperta di un territorio che ha estremo bisogno di essere valorizzato sia sul piano agricolo, sia su quello produttivo e artigianale</em>”.</span></p>
<p><span style="color: #000000;">Quanto all&#8217;emigrazione, l&#8217;assessore ha ricordato “<em>gli sforzi economici sostenuti dalla Regione a favore dei circoli dei sardi in Italia e nel mondo</em>” e ha richiamato la necessità di trasformare sempre più gli stessi circoli in “<em>vere e proprie agenzie di promozione della Sardegna nei cinque continenti</em>”. Una sfida apprezzata e rilanciata sia da <strong>Pierpaolo Cicalò</strong>, <strong>presidente</strong> della <strong>Faes</strong>, la <em>Federazione delle associazioni dei sardi emigrati nel mondo</em>, sia da <strong>Massimo Cossu</strong>, <strong>componente </strong>dell&#8217;<strong>esecutivo </strong>della <strong>Fasi</strong>, la <em>Federazione</em> delle <em>associazioni dei sardi in Italia</em>.<br />
Entrambi hanno ringraziato la Regione per il sostegno ricevuto negli ultimi anni e hanno confermato la volontà di contribuire con forza a sostenere il marchio Sardegna oltre i confini dell&#8217;isola.<br />
“<em>Il nostro impegno c’è tutto</em> – ha spiegato Cicalò – <em>anche se talvolta facciamo fatica a dialogare con alcune realtà produttive dell&#8217;isola, che non dimostrano la nostra stessa voglia di fare e di progredire. I presupposti per ottenere risultati importanti ci sono, ma serve anche tanta consapevolezza e uno spirito nuovo</em>”.<br />
“<em>Anche la burocrazia spesso è un grosso ostacolo allo</em> <em>sviluppo</em> – ha aggiunto Cossu – <em>perché rende difficile ciò che potrebbe e dovrebbe essere estremamente facile. Meno invidie, meno scartoffie e una maggiore collaborazione renderebbero più semplice il lavoro di chi è impegnato nei circoli e soprattutto invoglierebbero molti emigrati a rientrare nell&#8217;isola per provare a creare qualcosa di inedito</em>”.</span></p>
<p><span style="color: #000000;">Sulla questione del partire e del tornare è intervenuto  in sardo e con grande efficacia, anche il <strong>regista</strong> e <strong>giornalista</strong> <strong>Tore Cubeddu</strong>, nato in Svizzera (nel 1975) da genitori sardi e tornato poi in Sardegna a metter su famiglia e a far correre nuove iniziative.<br />
“<em>Il ritorno deve essere una libera</em> e <em>meditata scelta</em> – ha ricordato Cubeddu – <em>ognuno deve fare ciò che si sente e assecondare le proprie inclinazioni. Io sono tornato, ho deciso di abitare in un piccolo paese e naturalmente non sono tutte rose e fiori. L’importante, però, ed è ciò che vorrei trasmettere ai miei figli, è sentirsi in pace con se stessi. Se loro vorranno, potranno andare via dall&#8217;isola, non sarò certo io a fermarli. Vorrei però che la fuga non fosse dettata dalla povertà, come in passato, ma dalla curiosità. E vorrei anche che la Sardegna facesse di tutto per convincere i suoi figli emigrati a tornare: non per pagare un debito, ma per realizzare un sogno. Ecco, il mio auspicio è proprio questo: che i giovani sardi si sentano liberi di lasciare l&#8217;isola, ma poi trovino la voglia di ritornarci per migliorarla e per arricchirla con le loro conoscenze e</em><em> competenze. Visti in questa chiave, i fenomeni dello spopolamento e dell’emigrazione non sarebbero infatti delle autentiche tragedie, ma delle perdite temporanee e fondamentali per la crescita della Sardegna. Sacrifici quasi necessari pur di veder nascere un domani un&#8217;isola totalmente nuova</em>”.</span></p>
<p><a href="https://www.creiaclisardegna.it/wp-content/uploads/2019/01/situazione_demografica_sarda_16.pdf">Scarica la ricerca</a></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.aclisardegna.it/al-convegno-di-gesico-lanalisi-dei-flussi-migratori-e-dello-spopolamento-della-sardegna/">Al convegno di Gesico l&#8217;analisi dei flussi migratori e dello spopolamento della Sardegna</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.aclisardegna.it">Acli Sardegna</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.aclisardegna.it/al-convegno-di-gesico-lanalisi-dei-flussi-migratori-e-dello-spopolamento-della-sardegna/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>

<!--
Performance optimized by W3 Total Cache. Learn more: https://www.boldgrid.com/w3-total-cache/?utm_source=w3tc&utm_medium=footer_comment&utm_campaign=free_plugin

Page Caching using Disk: Enhanced 
Lazy Loading (feed)
Minified using Disk
Database Caching 43/152 queries in 0.052 seconds using Disk

Served from: www.aclisardegna.it @ 2026-07-24 12:09:01 by W3 Total Cache
-->